Reparto Corse
| 1972 Fulvia HF "Fanalone"
|
Il Mondiale Rally viene vinto da Fulvia
HF 1600 "Fanalone". Nasce come auto di serie, ma fin da subito
dimostra la sua vocazione alle competizioni Trazione: anteriore Cilindrata:
1584 cm3 Potenza: 158 CV a 7200 giri/min nelle ultime versioni Le grandi
doti di agilità e tenuta sul misto veloce permettono alla Fulvia HF
1600 di colmare le grandi differenze di potenze con le avversarie Porsche
911 e Renault Alpine. Il primo trionfo avviene al Rally di Montecarlo,
con l'equipaggio italiano Sandro Munari e Mario Mannucci. Seguono poi
il Rally di Sicilia, Rally del Marocco e Rally Elan. Grazie ai brillanti
piazzamenti anche negli altri Rally del Campionato, Fulvia HF 1600 conquista
il primo titolo iridato per la Lancia. |
1974 Stratos
![]()
L'esordio nel Campionato Mondiale Rally è subito "supremazia". Asfalto, sterrato, neve o pioggia sono gli ideali compagni delle sue vittorie. Motore: centrale trasversale, 6 cilindri a V Cilindrata: 2418 cm3 Potenza: 270 CV a 7800 giri/min Tenuta di strada superba, potenza esuberante, eccellente motricità. Piloti quali Munari, Larrousse e Anduet esprimono tutto il loro talento e vincono prestigiosi Rally quali Tour de Corse e Sanremo.
1975 Stratos
![]()
Vince su qualsiasi terreno, superando tecnologie molto avanzate. Entrano a far parte della Scuderia Lancia due eccellenti rally-men: Waldegaard e Darniche, per molti anni mitiche bandiere di Porsche 911 e Alpine Renault. I successi si moltiplicano: Rally di Montecarlo, delle Quattro regioni, di Svezia, di Sanremo, il Tour de France, Tour de Corse, Rally delle Alpi Orientali e Rally di San Martino. La vettura è sempre più veloce, grazie ai continui affinamenti della meccanica e delle sospensioni.
1976 Stratos
![]()
E' il quarto Mondiale Lancia. Il propulsore viene equipaggiato con il turbocompressore e la potenza sale a 500 CV (ma viene utilizzata solo per i Gruppi 5 e non nei Rally). La Lancia Stratos diventa mito. Al Rally di Montecarlo una strepitosa tripletta: 1° 2° e 3° assoluto con Munari, Waldegaard e Darniche. La tecnologia italiana vince sulle strade di tutto il mondo.
1983 Rally 037
![]()
Costruita appositamente per i rally, monta Motore Centrale di 1995 cm3 Potenza 350 CV a 8000 giri/min Trazione Posteriore Il motore è dotato di compressore volumetrico. L'elevata potenza è sfruttabile su un ampio range di giri, e questa dote le permette di sbaragliare concorrenti come le Audi, già dotate di trazione integrale. Sui terreni innevati la 037 perde qualcosa rispetto alle rivali a quattro ruote motrici a causa della scelta della trazione posteriore.
1987 Delta HF 4WD
![]()
Nel giugno 1986 il Gruppo B viene soppresso e la Delta S4 cede il testimone alla Lancia Delta HF 4WD. E inizia il mito Delta. E' l'anno con il nuovo regolamento per il Gruppo A. Ed è l'anno del trionfo totale: nove primi posti su undici prove. In Nuova Zelanda Witmtman vince con una 4WD privata. Le avversarie sono: Audi 200 Quattro, BMW M3, Ford Sierra Cosworth, Toyota Supra Turbo, Mazda 323. Il motore è di 1995 cm3 di cilindrata e grazie al turbocompressore Garrett con intercooler aria-aria, esprime 260 CV a 6250 giri/min. E una coppia eccellente: 39 kgm a 3000 giri/min. La trazione è integrale.
1988 Delta HF Integrale
![]()
Prime due gare. E prime due vittorie per la 4WD. Nella terza gara, Rally del Portogallo, viene presentata la Delta HF Integrale. E Miki Biasion trionfa. Tra le avversarie, oltre alle Ford, BMW, Mazda, a partire dal Tour de Corse c'è la Toyota Celica 4WD. La stagione si conclude con 10 vittorie su 11 gare valide per il Campionato del Mondo. E Miki Biasion brinda anche al Mondiale Piloti.
1989 Delta HF Integrale 16V
![]()
A fianco Miki Biasion al Rally di Sanremo. La Lancia Delta continua con la sua sete di vittorie. Dopo il Rally di Svezia, valido solo per il Mondiale Piloti, la Lancia suggella 5 successi consecutivi, di cui 4 del magico MIKI. La 16V debutta al Sanremo. MIKI sale per la seconda volta consecutiva sul podio del Titolo Piloti. L'impegno costante del Reparto Corse Lancia offre una macchina potente, affidabile e maneggevole.
1990 Delta HF Integrale 16V
![]()
Il nuovo regolamento impone una strozzatura di 40 mm all'ingresso del turbocompressore per limitare le potenze. Ma è subito vittoria nelle prime due gare: Montecarlo e Portogallo con Auriol e poi Miki Biasion. In questa stagione la Lancia incontra nella Toyota una rivale all'altezza della situazione. Sainz vincerà il Mondiale Piloti, ma alla fine è sempre la Casa torinese a imporsi nel Campionato Mondiale Rally.
1991 Delta HF Integrale 16V
Una stagione combattutissima tra Toyota e Lancia. Alla fine, grazie alle vittorie al Safari, Acropoli, Mille Laghi, Australia e Sanremo, la Lancia Delta conquista il quinto Campionato Mondiale consecutivo. Al Rally di Sanremo c'è la tripletta Auriol, Biasion e Cerrato. E la Delta entra nella leggenda del rallismo. Ma la Casa torinese non si accontenta. Ora punta anche al Mondiale Piloti. E puntuale arriva nelle mani di Kankkunen con la sua vittoria al RAC.
1992 Delta HF Integrale "Evoluzione"
![]()
Alle ore 17 del 18 dicembre 1991 le agenzie di stampa diramano un comunicato ufficiale della Lancia: "La Lancia, unico costruttore al mondo ad aver vinto dieci titoli mondiali Rally, dopo il quinto successo consecutivo della delta e il titolo mondiale piloti, sospende l'attività agonistica. ... Undici anni di successi hanno dimostrato l'ottima collaborazione tra Lancia e Martini Racing. la Martini Racing ha deciso di continuare l'attività sportiva. Per questo motivo la Lancia trasferirà a questa Scuderia le vetture e i piloti Juha Kankkunen e Didier Auriol. L'assistenza per le gare del prossimo Campionato Mondiale rally sarà assicurata dall'organizzazione Jolly Club.". La Martini Racing, dunque, raccoglie l'eredità della Squadra Corse lancia per la stagione '92. Alla Martini Racing, con sede in Gran Bretagna, vengono trasferiti i contratti di KKK e Auriol e il patrimonio di una ventina di Deltone gr. A. Struttura, uomini e mezzi per garantire la Delta nei campi di gara del Campionato del Mondo è affidata al Jolly Club. Ninni Russo, coordinatore dell'ex-"HF Squadra Corse", diventa responsabile dei contatti tra fabbrica e campi di gara. Claudio Bortoletto, Direttore Sportivo del Jolly Club, diventa Team Manager della Martini Racing. Ma il Jolly, con l'appoggio della Totip, prevede per alcune gare del Mondiale anche Aghini e Bugalski. E la Delta Evoluzione conquista il sesto mondiale consecutivo con tre gare d'anticipo, grazie alla vittoria di Auriol al Mille Laghi.
Mondiale Rally - RITORNA LA FIAT con la Punto Abarth
18/01/2005 Dopo 14 anni la Fiat torna ad affacciarsi al Mondiale rally. E lo fa con la "Punto Abarth" Super 1600, affidata, per il debutto a Montecarlo (21-23 gennaio), all'equipaggio Baldacci-Bernacchini (nella foto).Non sarà questo però l'unico impegno 2005 della Casa italiana. Il Campionato Mondiale junior, riservato ai piloti under 28 e alle vetture Super 1600, si articola su sette gare, dal classico Montecarlo alla Sardegna, dalla Grecia alla Finlandia.Fiat prenderà parte anche all'Europeo rally con Basso-Dotta e al "tricolore" con Andreucci-Andreussi (già vincitori nel 2004). Sempre nell'ambito dei rally, il marchio torinese continuerà a organizzare un trofeo promozionale per i propri piloti al quale, da quest'anno, saranno ammesse anche le "Panda" (in tutte le motorizzazioni, diesel comprese). Le attività sportive saranno coordinate da un comitato presieduto da Lapo Elkann.
Discuti nel forum sulle LANCIA da corsa !!
![]()